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La Strada Orientale
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la mia storia
in breve

La Strada Orientale Spiniello, realizzata tra il 30 giugno e il 19 dicembre 2015 (date di avvio e di conclusione dei lavori), è stata ufficialmente inaugurata la mattina del 31 gennaio 2016. Precedentemente conosciuta come Via Canale Carmignano, collega il rione Spiniello (a partire dalla rotatoria in Via Spiniello, nei pressi del IV Circolo Didattico) con la Strada Statale Caudina e si estende per circa 1,5 km. L’opera di riqualificazione vede il suo inizio il 28 ottobre 2014 quando l’Amministrazione Comunale firma l’Accordo con la Regione Campania per l’inserimento del progetto nel Programma +Europa a cui fa seguito un finanziamento di € 4.610.000,00, erogato nell’ambito del PO FESR CAMPANIA 2007/2013, Ob. Op. 6.1 – Città medie. La realizzazione della Strada Orientale Spiniello ha rappresentato un intervento di riorganizzazione e di potenziamento dei sistemi di mobilità locale, andando a completare le infrastrutture viarie della zona orientale del comune di Acerra. I lavori hanno previsto il rifacimento del fondo stradale e la pavimentazione, la realizzazione di marciapiedi, cordoni e caditoie, i muretti di delimitazione con i campi agricoli, l’impianto di illuminazione pubblica, gli allacci alla rete fognaria, la realizzazione della nuova rete idrica e la segnaletica orizzontale e verticale. Lungo i lati delle carreggiate sono state inoltre predisposte due piste ciclabili (larghe circa 1,5 m), con l’intento sia di provvedere uno spazio in cui svolgere attività sportive che di limitare l’uso dei veicoli a motore. La Strada Orientale Spiniello è diventata meta quotidiana di atleti, appassionati di running e cycling e amanti del passeggio – punto di ritrovo di amici, famiglie e cittadini di tutte le età.

curiosità

Le acque del Carmignano
Come suggerisce il suo precedente odonimo, la Strada Orientale Spiniello attraversa un’area in cui un tempo scorrevano le cosiddette “acque del Carmignano”. Tra il 1627 e il 1629, il patrizio Cesare Carmignano fece costruire un acquedotto (a lui intitolato Acquedotto Carmignano) che a Sant’Agata de’ Goti raccoglieva le acque dei fiumi Isclero e Faenza per portarle a Napoli, presso i mulini idraulici ubicati a Porta Capuana, Porta Nolana e Porta del Carmine – costruiti per soddisfare la crescente richiesta di produzione della farina che in quegli anni interessava l’industria molitoria napoletana. Passando per Maddaloni e Gaudello e proseguendo verso Casalnuovo, il canale Carmignano attraversava l’area orientale del territorio di Acerra – quella che in seguito sarebbe stata denominata Via Canale Carmignano. Con gli anni il corso d’acqua è andato via via scomparendo (logorato dalla scarsa manutenzione, dall’inquinamento e dall’uso improprio di contadini e aziende agricole) e Via Canale Carmignano è rimasta a lungo strada di campagna. Vi fu un primo tentativo di rifacimento nel 1994 e i lavori proseguirono fino al 1999 quando, con il fallimento dell’impresa affidataria e dei subappaltatori, venne imposto il fermo delle opere. Il cantiere è rimasto bloccato per anni, e la strada è andata incontro a un progressivo stato di degrado e di abbandono – fino ai lavori realizzati nella seconda metà del 2015.
di Antonio Santoro

Testimonianza

di Oscar Pisanti
Arrivi al mattino presto, quando la città ancora dorme, o alla sera, dopo che gli impegni della giornata portati a termine “sfumano” verso l’interno per diventare desideri, preoccupazioni, speranze, gioie e dolori.  C’è chi come te ha appena cominciato a correre o a camminare, chi sta facendo il secondo giro e chi invece ha appena concluso e sta tornando a casa. Prosegui e incontri un bimbo a bordo della sua piccola bicicletta tremolante, seguito dal papà che dalla sua bici più grande dispensa consigli e gli dice di fare attenzione alla strada. Un anziano signore è fermo al lato del marciapiede, con le mani raccolte dietro la schiena, e guarda il sole tramontare. Una ragazza ha lo sguardo perso nel vuoto mentre porta a spasso il suo cane – che, insieme con i suoi pensieri, sembra tirare un po’ troppo. Un’altra le viene incontro correndo e sbuffando, tutta sudata, con gli auricolari e l’espressione ostinata di chi sta cercando di raggiungere qualcosa (o qualcuno). Un giovane atleta fa stretching prima di cominciare la sua sessione di allenamento. Due donne, con andatura lenta ma decisa, gli passano accanto silenziose – di un silenzio che sembra pieno di mariti, di figli, di lavoro e di futuro. Una coppia di amici, sull’altro marciapiede, cammina a passo sostenuto; entrambi sorridono, raccontandosi gesta, avventure e disavventure. Tutti con i propri sogni, le intuizioni, i fantasmi invisibili e i timori. Continui a fare il tuo giro – con i tuoi sogni, le tue intuizioni e i tuoi fantasmi. Tutto intorno ha il suono, l’odore della terra e del passato. Non troppo lontano puoi scorgere sagome di palazzoni, agglomerati residenziali e di tanto in tanto un automobile percorre la carreggiata, ma per una manciata di minuti è la città ad essere periferia della campagna. Lo sguardo si sofferma per un attimo sui solchi tracciati nei campi arati e pensi che finché esisteranno mani lente e incallite a lavorare la terra vi sarà sempre un barlume di speranza e di “verità” a illuminare i sentieri nascosti dall’asfalto.

Galleria
fotografica

Documenti
storici

Com’era, com’è…

La Strada Orientale
2015
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2021
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Dove si trova

I luoghi
di Acerra

Parco Urbano

Il Parco Urbano è una struttura situata nel territorio di Acerra dal 2015.

Piazza Angelo Soriano

Alla fine di via Leonardo da Vinci si trova Piazza Soriano, meglio conosciuta come parco Gravina

Teatro Italia

Situato in Via Castaldi, in Teatro Italia è stato, a partire dagli anni ’50