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La vera storia d’a Marunnella
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la mia storia
in breve

Nel 1922 un’edicola votiva dedicata alla Madonna del Carmine fu costruita in questa zona dalla Famiglia di Totaro Gaetano, un agricoltore che, con la moglie Anna e i figli Michele, Giuseppe, Fortuna e Immacolata, abitava in una Casa Rurale posta nelle vicinanze. Si racconta che la costruì per ringraziare la Madonna che gli era apparsa, mentre tornava a casa durante un violento temporale, per annunciargli la guarigione della figlia che era gravemente malata.

Da quel momento la strada di campagna che la costeggiava fu indicata dal popolo come ‘A viavecchia r’a Marunnella. Col passare del tempo anche la Toponomastica ufficiale la riportò come Via Madonnella.

Nella seconda metà del secolo scorso nelle campagne adiacenti furono edificati prima il serbatoio piezometrico dell’Acquedotto Campano (‘o silos) e poi un agglomerato di case popolari. Con la urbanizzazione della vasta area agricola circostante nacque progressivamente un nuovo quartiere che oggi viene indicato come Rione Madonnella.

Caratteristiche